5
Dic
2011
 

15 dicembre: incontro con il cantautore Niccolò Fabi e con Don Dante Carraro di Medici con l'Africa CUAMM

IL 15 DICEMBRE SI TERRA' UN NUOVO ED IMPORTANTE APPUNTAMENTO DEL NOSTRO CICLO D'INCONTRI "CON L'AFRICA NEL CUORE": IL CANTAUTORE NICCOLO' FABI E IL DIRETTORE DELL'ONG "MEDICI CON L'AFRICA CUAMM" PARLERANNO DELL'AFRICA E DEL NUOVO PROGETTO IN ANGOLA CHIAMATO "L'ALA DI LULU'".

 

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE PER RIFLETTERE INSIEME SUL VALORE DELLA SOLIDARIETA', DELL'AMORE VERSO POPOLAZIONI MENO FORTUNATE DELLA NOSTRA E DELL'ATTENZIONE CHE MERITA UN CONTINENTE MERAVIGLIOSO, MA COMPLESSO COME L'AFRICA.

 

Il progetto "L'ALA DI LULU'" è stato realizzato nell'ospedale di Chiulo per dare vita ad nuovo reparto di pediatria ed è nato grazie all'importante collaborazione di Niccolò Fabi con Medici con L'Africa CUAMM. Una collaborazione iniziata nel 2009 e cresciuta sempre più fino ad arrivare allo sviluppo di questo importantissimo progetto.

 

L'appuntamento è, come sempre, presso l'Auditorium di Villa Zanetti a Villorba - TV - (si veda in basso il depliant informativo con le indicazioni per arrivarci) e, viste le numerose richieste di partecipazione, si faranno nella stessa mattinata 2 incontri con i seguenti orari: 9:10/11 - 11:10/13.

L'ingresso è libero, ma se desiderate parteciapare vi consigliamo la prenotazione via mail o tramite telefono.... ci sono ancora pochi posti a disposizione per la seconda fascia oraria!

 

VI ASPETTIAMO!

 

P.S.: Se volete visitare il sito di Medici Con l'Africa CUAMM, cliccate QUI


 

 

"SPICCA IL VOLO L'ALA DI LULU'", IL BREVE RACCONTO DI DON DANTE CARRARO, direttore di Medici Con l'Africa CUAMM, SULL'INAUGURAZIONE DELL'ALA DI LULU'. 

 

2 Giugno 2011. Inaugurazione del reparto di pediatria dell'Ospedale di Chiulo, Provincia del Cunene, Sud dell'Angola. Una targa discreta, quasi invisibile, assegna un nome alla nuova costruzione: "L'Ala di Lulù". Un reparto completamente riabilitato, ripavimentato in toto, con un sistema idrico ed elettrico ora funzionanti. E poi la sezione per bambini malnutriti, costruita ex novo con tutti i servizi necessari annessi, per rispondere ai drammatici bisogni delle famiglie dell'area dove si stima vivano almeno 5.000 bambini affetti da malnutrizione grave. E tutto ridipinto e colorato con farfalle di carta velina, grandi e piccole, sospese alle pareti del reparto. A loro è stato affidato il compito di portare gioia e allegria ai piccoli bambini ricoverati assieme alle loro mamme.

Nei giorni precedenti l'inaugurazione un grande fermento, con il coinvolgimento di tutti: chi per organizzare l'agenda della giornata, chi per preparare cibo, costumi, danze e musiche, chi per pulire e colorare. Medici, infermieri, volontari, mamme e bambini: proprio tutti, compresi Niccolò e Shirin. L'aria era eccitata e insieme serena e gioiosa. All'inaugurazione hanno presenziato il Vice Ministro della Sanità angolano, il Governatore della Provincia del Cunene, il Direttore dei Servizi Sanitari e tanta gente comune: papà, mamme e bambini venuti per l'occasione da ogni parte a far festa e a ringraziare. Erano stupiti e ammirati di vedere una coppia di giovani genitori italiani in quel posto sperduto, impegnati per la salute dei loro bambini, capaci di trasformare un dolore infinito in un impegno per la vita in quella parte lontana di Africa.

La ferita che separa il nostro mondo dall'Africa Sub Sahariana è profonda e dolorosa. I lembi sono lontani, talvolta inavvicinabili. Curare e lenire questa piaga è la mission di Medici con l'Africa Cuamm. Sono ancora moltissime le mamme che non hanno accesso a un parto gratuito e sicuro e i bambini che muoiono, specie durante il primo mese di vita, per malattie prevenibili e curabili. Il distretto raccoglie una popolazione di circa 600.000 persone e l'unico ospedale della zona è quello di Chiulo, con soli tre medici: Marco, Alessandra e Paolo. L'anno scorso sono stati assistiti 2.500 bambini e più di 1.000 mamme hanno partorito in ospedale. Oggi, grazie al nuovo reparto, possiamo assisterli in un ambiente più dignitoso e accogliente. Siamo ostinati a non mollare la sfida della salute in Africa: non può essere un privilegio per pochi. È un diritto umano fondamentale per cui battersi e impegnarsi. Siamo davvero riconoscenti a Niccolò e Shirin per aver condiviso e per continuare a condividere con noi questo sogno e questa lotta.

Era il 2 Giugno. Quel giorno in Italia tante manifestazioni per celebrare la festa della Repubblica. Anche a Chiulo abbiamo celebrato l'Italia, un'Italia diversa. Un paese sotterraneo, meno visibile, che non appare nelle pagine dei giornali, ma che è tenace e cocciuto nella solidarietà con gli ultimi e i poveri. Quel giorno il sogno di un mondo più dignitoso e giusto per tutti si è realizzato, almeno un po'... come seme di un nuovo futuro.

Don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa Cuamm

Testo tratto dal sito di Medici Con l'Africa CUAMM