12
Lug
2012
 

QUANDO L'UNIONE FA LA FORZA...

QUANDO L'UNIONE FA LA FORZA...

IL PROGETTO PER UN'ATTIVITA' TRASFUSIONALE IN REPUBBLICA CENTRAFRICANA HA RAGGIUNTO UN ALTRO IMPORTANTE TRAGUARDO GRAZIE ALL'AIUTO DI TANTE PERSONE ...

 

Con soddisfazione comunichiamo che è stato raggiunto un altro piccolo, ma importante, traguardo per l’Ospedale Missionario di Maigaro, un villaggio della Repubblica Centrafricana.

 

Sono infatti partiti ieri con suor Giulia Mazzon i cartellini per i donatori di sangue di questo villaggio, dove, grazie al nostro sostegno, Suor Giulia, il Dott. Cristofoli e la Dott.ssa Teot stanno realizzando un'attività trasfusionale di fondamentale importanza per garantire la disponibilità di sangue sicuro ai numerosi bambini malnutriti a tutte le persone della zona che ne hanno bisogno (bambini malnutriti in primis).  

I cartellini saranno consegnati a tutti coloro che si sono offerti di diventare donatori volontari di sangue e che, dopo attenti controlli, lo sono diventati a pieno titolo. Questo documento è uno strumento importante per garantire qualità al progetto ed è stato possibile realizzarlo soprattutto grazie alla creatività e alla professionalità dei ragazzi della “Bottega Grafica” dell’Istituto Penale per Minori di Treviso - IPM - e grazie alla generosità delle “Grafiche Tintoretto” di Villorba (TV) che li hanno stampati e inseriti in custodie plastificate.

I ragazzi della “Bottega Grafica” hanno ideato un cartellino perfetto per la sua funzione e anche molto piacevole dal punto di vista estetico creando, tra le altre cose, il logo ad hoc che vedete nella foto.

 

Volontariato, creatività e generosità si sono allora uniti per dare vita ad un oggetto simbolo di un progetto iniziato nel 2010 e già capace di portare beneficio a tante persone di uno dei Paesi più poveri del mondo.

Se desiderate avere maggiori informazioni su quanto detto potete leggere il documento allegato qui sotto; una scheda con dati e immagini vi aiuterà a comprendere meglio il percorso che si stà facendo.

 

 

N.B.: cogliamo l'occasione per ringraziare anche Stefano Cecchin, Massimo Tito e tutto lo staff di Emmecubo S.r.l. di Treviso per il computer che hanno donato alcuni mesi fa per questo progetto e per il montaggio del video sui bambini di Suor Giulia. Anche loro hanno contribuito a fare "la forza". Grazie.

 

P.S.: nelle immagini qui sotto potete vedere anche altre proposte fatte dai ragazzi dell'IPM. Si tratta di simpatiche schede ideate per informare i bambini africani sui gruppi sanguigni. Attualmente queste proposte non si sono concretizzate, ma non escludiamo di farlo in futuro traducendole, naturalmente, nella lingua locale.